ITINERARI

Una miriade di mete suggestive,

raggiungibili semplicemente facendosi guidare dal loro fascino!

 

 

Isola dai mille volti e dai mille racconti, terra di Giganti e Ciclopi, fucina di Vulcano e rifugio di Ulisse, luogo del mito, di eroi e viaggiatori, la Sicilia è un grande triangolo incastonato come un corallo selvatico al centro del Mediterraneo. Quest’isola è una delle regioni al mondo fra le più ricche di storia e cultura. Cuore pulsante e centro vitale di un grande mare, crocevia di civiltà straordinarie stanziate nei paesi che si affacciano sul Mediterraneo, la più grande e popolata fra le isole d’Italia offre a coloro che la attraversano un patrimonio vastissimo di monumenti e opere del passato, di tracce che ridisegnano il passaggio nei secoli dei popoli che vi hanno dominato: Fenici, Cartaginesi, Greci, Romani, Arabi, Normanni, Francesi, Spagnoli.

 

La Sicilia è un’isola ricca di mistero, ospitale eppure chiusa a riccio, solare eppure tenebrosa, generosa eppure non sempre feconda. Su questa terra hanno avuto luogo singolari dispute filosofiche e matematiche, vi nasce la prima poesia volgare e la prima scuola poetica in epoca federiciana, per giungere agli importanti contributi in epoca contemporanea, nella letteratura, nella musica d’avanguardia, nell’arte.

 

Conoscerla è un piacere, per coloro che amano il paesaggio, che si nutrono d’arte, che cercano nel viaggio una risposta alle proprie curiosità e passioni.

 

Sono tantissimi gli itinerari possibili per visitare la Sicilia sud-orientale. Proponiamo alcuni significativi per fare conoscere al meglio una parte di questa meravigliosa Terra.

 

ITINERARIO BAROCCO:

Le città da visitare sono RAGUSA E RAGUSA IBLA, SCICLI, MODICA, NOTO, COMISO, VITTORIA, CALTAGIRONE E SIRACUSA

 

ITINERARIO MONTALBANO:

I posti da visitare sono PUNTA SECCA, DONNAFUGATA, IBLA, MODICA E SCICLI

 

ITINERARIO ENOGASTRONOMICO:

I posti da visitare sono VITTORIA, COMISO, CHIARAMONTE, RAGUSA E MODICA

 

ITINERARIO ARCHEOLOGICO:

 

Da visitare KAMARINA, COMISO, KAUKANA, AGRIGENTO, SIRACUSA E PIAZZA ARMERINA

 

 

L'elenco degli itinerari sono soltanto delle proposte e possono essere personalizzate in base alle vostre esigenze.

 

In visita a Ragusa e Ibla:

 

La passeggiata barocca

 

Un percorso completo che dalla città nuova, seguendo in discesa le scalinate che portano a Ibla, permette una visita completa di tutti i monumenti inseriti nel World Heritage. Dalla Cattedrale di San Giovanni, quindi, a Ragusa Superiore, continuando con i palazzi barocchi Palazzo Zacco e Palazzo Bertini, Santa Maria delle Scale, con il suo magnifico panorama su Ibla, l’Itria e la Commenda dei Cavalieri di Malta, Palazzo Cosentini, il Purgatorio, Palazzo La Rocca, Il Duomo e la sua Piazza, San Giuseppe per finire ai Giardini Iblei con il vicino Portale di San Giorgio Vecchio.

 

Il Giro classico

 

Un'agevole passeggiata che dal Portale di San Giorgio Vecchio, in stile gotico fiorito, finisce a Piazza Duomo. Nel percorso si svilupperanno i temi del tardo barocco UNESCO ma non solo. Il percorso prevede: il Portale di San Giorgio, i Giardini Iblei con le sue chiese, la chiesa di San Giuseppe (UNESCO), il Palazzo Donnafugata, il Circolo di Conversazione, il Duomo di San Giorgio (UNESCO), la vista panoramica dietro il Duomo e per finire Palazzo La Rocca (UNESCO) con i suoi magnifici balconi.

 

Percorso Intra Moenia

 

Un percorso alternativo per vedere le due parti di Ibla, da Piazza della Repubblica ai Giardini Iblei. I monumenti presenti nel percorso sono: Palazzo Cosentini (UNESCO) e la chiesa dell'Itria (UNESCO), Chiesa del Purgatorio (UNESCO), la salita dell'Orologio, Sant'Anna, Palazzo La Rocca (UNESCO), il Duomo di San Giorgio (UNESCO), Piazza Duomo con il Circolo della Conversazione e Palazzo Donnafugata, San Giuseppe (UNESCO) e per finire ai Giardini Iblei e al Portale di San Giorgio Vecchio.

 

 

Alcuni esempi di Itinerari per la visita a Modica:

 

Su e giù tra i vicoli

 

Partenza da Piazza Falcone-Borsellino e prima tappa al Duomo di San Giorgio, monumento UNESCO, con molte curiosità intriganti all'interno sia dal punto di vista artistico ma anche del folklore cittadino. Si continua con la casa natale di Salvatore Quasimodo (visitabile su prenotazione) e la vista della Torre dell'Orologio, simbolo di Modica. Si scende attraverso stradine caratteristiche per arrivare a Santa Maria di Betlemme, con la Cappella Cabrera (Monumento Nazionale) e il presepe perpetuo in terracotta. Quindi San Pietro, l'altra Chiesa Madre e i Palazzi Barocchi di Corso Umberto. Possibilità di aggiungere la visita del Castello della Contea, la chiesetta rupestre di San Nicolò Inferiore e la cripta di San Domenico. Possibilità di concludere la visita con una ricca e gratuita degustazione di cioccolata modicana.

 

Le due Matrici (Percorso Classico)

 

Visita di San Giorgio (UNESCO), con il suo interno, la tela di Filippo Paladini e il Polittico di Bernardino Niger. Si continua attraverso vicoli caratteristici, si attraversa il Limite delle due Matrici, per arrivare a San Pietro (UNESCO), con la visita dell'interno fastoso. Si ritorna verso la stazione degli autobus, da corso Umberto, con possibilità di sosta per una ricca e gratuita degustazione di cioccolata modicana.

 

Itinerario per la visita di Scicli:

 

Basole Barocche

 

Da Piazza Italia con la Chiesa di Sant’Ignazio, si prosegue verso la bellissima chiesa di San Bartolomeo nella scenografica cava. Palazzo Fava, con i suoi i mensoloni affabulatori, Palazzo Beneventano e la storia dei mori, e poi via Mormino Penna e le sue “scenografie sacre”, San Giovanni, San Michele, Santa Teresa,nel cui interno è custodita la statua della Madonna delle Milizie (ingresso a pagamento), che ci testimonia dell'assedio arabo del 1091, per finire alla chesa del Carmine, con il suo ricco interno e il "Cristo in gonnella" e con la prospettiva di chiese che si inerpicano nella cava.

 

Itineriario per la visita di Noto:

 

Il giardino di pietra

 

La città antica sorgeva sul monte Alveria, dopo il terremoto del 1693 venne ricostruita più a valle, con l'intervento di prestigiosi architetti dell' epoca e abili scalpellini che crearono quello che in tutto il mondo è conosciuto come il giardino di pietra.

 

La visita si svolge sopratutto nella strada principale della città, dalla Porta Reale, quindi la chiesa di S. Francesco all' Immacolata, la Chiesa di Santa Chiara. Una sosta nella piazza centrale dove si trovano la Cattedrale di San Nicolò la cui cupola è crollata il 13 marzo 1996, e il palazzo Ducezio, sede del Municipio. Si prosegue verso Palazzo Nicolaci famoso per i suoi balconi con figure allegoriche, sulla cui via si svolge la prestigiosa infiorata, che si svolge la terza domenica di maggio assieme al corteo barocco e altre manifestazioni. La visita finisce nell'ultima piazza con la chiesa di S. Domenico e la fontana di Ercole.

 

Itinerario per la visita di Vittoria:

 

Eclettismo e Liberty

 

Piazza del Popolo con il teatro "VIttoria Colonna", con opere di Giuseppe Mazzone. La chiesa tardo-barocca della Madonna delle Grazie, con un'elegantissimo interno e poi continuando in via Cavour, la Basilica di San Giovanni Battista, con tele della scuola del Minniti (caravagesco). Da Piazza Ricca verso il Castello, sede del consorzio del "Cerasulo", la chiesa di San Biagio, il palazzo Iacono, in stile neo-classico, ma con sale affrescate in uno spumeggiante liberty, e per finire Palazzo Carfì, il gioiello Liberty, il neo-gotico palazzo Traina, e gli altri palazzetti lungo via Cavour, il salotto della città.

 

In visita a Comiso:

 

La Piccola Contea

 

Dal castello dei Naselli, con un torrione ottagonale e la bellissima serliana cinqueccentesca. San Biagio con la tela di Santa Teresa di Pietro Novelli, la Basilica di S. M. delle Stelle con un bellissimo soffitto ligneo affrescato, piazza delle Erbe, con l'ottocentesco "mercato del pesce" oggi sede della Fondazione Bufalino, scrittore comisano. Si continua con la Chiesa dell'Annunziata ricostruita su progetto del Vaccarini, con all'interno preziosi stucchi e un crocifisso attribbuito a Fra' Umile da Petralia. Infine la Chiesa di San Francesco o dell'Immacolata, Monumento Nazionale, con il monumento funebre di Baldassarre Naselli di Antonio Gagini.

 

Il tour del castello di Donnafugata:

 

L'ultimo dei "Gattopardi"

 

Il castello di Donnafugata, con il suo stile "Neo Gotico", rientra nelle esperienze tipiche dell'eclettismo del XIX secolo. La storia del castello è legata alla vita di uno degli ultimi "gattopardi" di Sicilia, il barone Corrado Arezzo, che trasformò la dimora estiva nel castello che si ammira oggi. L'atmosfera magica, sospesa, del castello ci trascina nelle storie di quella Sicilia descritta da Tomasi di Lampedusa nel suo “Il Gattopardo”. Il piano nobile, con la successione di camere, come la sala della musica, la sala del biliardo, la sala degli stemmi e il parco con i giochi tipici di quell’epoca, dal labirinto al tempietto dell’amore, ci affascinano e ci lasciano sognare quell’aria romantica e decadente tipica di quel tempo.

 

La visita del museo di Kamarina:

 

Scoglitti

 

Visita della zona archeologica e dell’antiquarium. Ricavato in un palmento ottocentesco, la suddivione dei padiglioni permette di scoprire la storia del territorio, dalla fondazione all'ultima distruzione per mano dei romani. Un padiglione è dedicato all'archeologia subacquea, reperti ritrovati sul mare antistante di diverse epoche.

 

La visita ai resti di Kaukana:

 

Santa Croce Camerina

 

Visita del parco Archeologico, in cui è visibile l'agglomerato di case, con al centro la chiesetta bizantina con ancora i mosaici.

 

La visita ai resti nella valle dei Templi:

 

Agrigento

Il Tempio della Concordia

Il Tempio di Giunone

Il Tempio di Ercole

Il Tempio di Giove

Il Tempio dei Diosciuri

Il Tempio di Esculapio

Il Tempio di Vulcano

La tomba di Terone

Quartiere Ellenistico romano

 

 

Siracusa

 

Il teatro greco di Siracusa

l'orecchio di Dionisio

Le catacombe

 

I LUOGHI DI MONTALBANO:

 

Punta Secca

La casa di Montalbano

 

La casa del Commissario, il balcone da cui si affaccia, le spiagge, il porticciolo e il vicoletto con il faro dove lui posteggia la sua auto.

 

Donnafugata

 

La villa del capo-mafia Balduccio Sinagra

 

La visita al castello, che non è stato solo set dello sceneggiato, ma anche di altri famosi film. La visita si conclude nella grande terrazza e nello scalone spesso visti nello sceneggiato.

 

Ragusa Ibla

 

Il cuore di Vigata

 

Il Giardino Ibleo, la Delegazione Municipale (nelle ultime puntate Commissariato di Vigata), Piazza Duomo la piazza principale di Vigata (Palazzo Arezzo – Circolo di Conversazione – San Giorgio)

 

Scicli

 

Il Commissariato e i vicoli di Vigata

 

Palazzo di Città (sede del commissariato nelle prime puntate), e di alcuni siti in cui vengono ambientate alcune scene del telefilm.

 

Modica

 

Scorci di Vigata

 

Visita del Duomo di San Giorgio, con la scenografica scalinata e Palazzo Polara, la casa del Medico Legale e la casa del giornalista, locations usate in diverse puntate.

 

 

IL PERCORSO ENOGASTRONOMICO:

 

Vittoria

 

Visita di una cantina e di un Palmento (alternativa museo tradizioni contadine). Degustazione guidata dei Vini.

Comiso

 

Degustazione di prodotti tipici. Presentazione delle tecniche per la lavorazione del formaggio e della ricotta. Insaccati, formaggi, conserve

 

Chiaramonte

 

Visita del museo con tutte le fasi di produzione dell’olio. Degustazione dell’olio e insaccati tipici.

 

 

"È FACILE ESSERE FELICI IN SICILIA, MA È UN'OPERAZIONE CHE RICHIEDE UN ADATTAMENTO BIOLOGICO OLTRE CHE CULTURALE: BISOGNA IMPARARE A VIVERE IL TEMPO ALLA MANIERA SICILIANA."

(Francine Prose)

 

 

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