GASTRONOMIA SICILIANA

La cucina siciliana affonda le proprie radici nella tradizione e nel passato di questa splendida isola. Il susseguirsi di diversi popoli e di culture eterogenee ha dato vita nei secoli ad un’ affascinante varietà gastronomica, dove gli antichi contributi della Magna Grecia, reminescenze della cucina nobiliare francese e gli esotici aromi arabi si sono meravigliosamente fusi con la tipica dieta mediterranea, dando vita ad una delle più affascinanti e gustose tradizioni culinarie italiane.

 

 

Dalle abitudini alimentari della Sicilia greca, rinomate in tutto il mondo antico grazie all'opera di Archestrato, alle prelibatezze dei "Monsù", i cuochi francesi delle famiglie nobiliari, passando dai dolci arabi e dalle frattaglie cucinate per strada alla maniera ebraica, tutto contribuisce a rendere varia la cucina siciliana.

 

 

Si parla di lei nella letteratura di tutti i tempi: da Omero a Goethe, da Cicerone a Vittorini. Famosa anche per essere depositaria di una tradizione culinaria di primo piano, l’isola è da alcuni decenni diventata un punto di riferimento in numerosi settori, confermandosi quindi un caposaldo delle eccellenze nazionali.

 

 

Per pochi altri posti come per la Sicilia parlare di cucina e' iniziare un viaggio dentro il viaggio, incontrando piatti che dischiudono prospettive di tempo e suggeriscono immagini di luoghi.

 

LA PARMIGIANA

Assagiate la melanzana siciliana, scoprirete un trionfo dei sensi: tutto il calore, la natura e la bontà racchiuso nel gusto di questo frutto del sole!

PASTA PESCE SPADA E MELANZANA

semplicemente saporita!

LA RICOTTA

un latticino indispensabile per molte specialità siciliane: i cannoli, la cassata, i ravioli di ricotta sia dolci che salati, la pasta alla Norma, e tante altre bontà.

ARANCINI - portati sull'isola dagli arabi

LA CAPONATA SICILIANA

composto di verdure fritte e condite in salsa agrodolce, introdotto in Sicilia dagli spagnoli.

 

I SAPORI IBLEI

 

LASCIATEVI SEDURRE DA UNA GASTRONOMIA VARIA, GUSTOSA E GENUINA!

 

Ricca di molteplici sapori, dal piccante, al salato , al dolce, la cucina ragusana è al tempo stesso genuina e gustosa. La cioccolata modicana, il Caciocavallo, il Cerasuolo di Vittoria e poi la cucina delle tradizioni religiose, le "mpanate", i "scacci" il "capuliatu", ....un modo diverso e divertente per conoscere la Sicilia attraverso i suoi sapori!

Alcuni piatti sono caratteristici e legati a periodi dell'anno o a festività ben precise come le "mpanate" che sono una tradizione culinaria della Pasqua: un involucro di pasta di pane con all'interno pezzi di carne di agnello o di vitello, soffritto con cipolla e piselli;

i "cassateddi" impasto di pane ripieno di ricotta frullata con zucchero e condita con cannella

PRODUZIONE CASEARIA D'ECCELLENZA:

solo materie prime genuine, provenienti da allevamenti del ragusano e lavorate secondo antiche tradizioni, conservano il vero sapore del CACIOCAVALLO DOP.

sopra:

tipica focaccia ragusana

 

destra: le" Mpanati" di agnello e Tommasini

CASSATEDDI: tipico dolce con ricotta

 

I DOLCI E VINI SICILIANI

 

I due dolci che identificano la Sicilia nel mondo, che rappresentano un vero e proprio codice genetico della pasticceria dell'isola, sono senza dubbio la cassata e il cannolo siciliano. Romani, Arabi, Normanni e Spagnoli hanno contrubuito a trasformare e rendere la pasticceria siciliana unica, rispecchiando in essa la ricca miscela di culture molto diverse tra loro.

La cioccolata artigianale che si produce a Modica, ancora secondo l’antica lavorazione azteca, e portata sull’isola dagli spagnoli, viene impiegata anche insieme alla carne per preparare le ‘mpanatigghie.

 

Di origine araba è, invece, la giggiulena,un torrone preparato con semi di sesamo e miele, aromatizzato con scorze sottili di arance.

Il torrone di mandorle si ha nelle due varietà, abbrustolito e bianco.

 

La mandorla spesso protagonista: dai biscotti ricci, agli amaretti, ai biscotti di mandorla abbrustolita, al biancomangiare, alla frutta martorana, che è pasta di mandorla modellata a forma di frutta.

 

Le “Teste di Turco”, grandi bigné a forma di turbante arabo. Evidente il riferimento alla battaglia che ispira la festa, la vittoria dei normanni sui saraceni nel 1091, e la conseguente liberazione di Scicli.

 

E poi da non escludere l'ottima granita artigianale, che sopratutto in estate è molto gradita in tutti i gusti: mandorle, limone, fragola oppure al caffé. Non perdete l'esperienza di fare colazione con granita e brioche.

 

 

La Sicilia è terra da vino per eccellenza, e vi avvolgerà con i suoi profumi ed il suo calore. Tantissimi sono i vitigni della regione. Vini bianchi, vini rossi, passiti e liquorosi raccontano una storia che comincia fin dai primi greci che qui trovarono terra perfetta per la coltivazione della vite. Il vino siciliano è in grado di soddisfare i palati più esigenti.

Profondità di spezie e fiori si alternano a odori freschi di agrumi.

 

Dopo che per decenni il vino siciliano è stato utilizzato come vino da taglio per i vini francesi e piemontesi, per la forte gradazione alcolica, a partire dagli anni '70 l'affinarsi delle tecniche di vinificazione ha portato all'istituzione di numerosi vini a denominazione d'origine controllata e garantita.

 

 

 

MARSALA CANNELLINO MOSCATO ZIBIBBO

CERASUOLO DI VITTORIA PASSITO DI PANTELLERIA

LIMONCELLO MALVASIA NERO D'AVOLA

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